In arrivo una serie di novità per l’Associazione Temporanea di Scopo che cura l’iniziativa: da settembre sarà possibile non solo ricevere settimanalmente nella propria abitazione cassette di frutta e verdura provenienti da orti sociali del territorio, ma si potranno ritirare direttamente nell’apposito appezzamento. Il 12 settembre, inoltre, è in programma un open day con tutti i protagonisti del progetto.

Recuperare terre abbandonate, coltivare frutta e verdura con tecniche naturali e sostenibili, portare bellezza: sono questi, in sintesi, alcuni degli obbiettivi chiave de Orti del Biellese, progetto che rientra nell’ambito di Sapori Biellesi di Nova Coop curato dall’Associazione Let Eat Bi, dall’Associazione di Promozione Sociale ’Harambee, dall’Associazione di volontariato White Rabbit Event e dalla Cooperativa Sociale BiCiclo. L’iniziativa è tanto semplice quanto efficace e mira a coniugare, su due fronti paralleli, solidarietà e sostenibilità. Come funziona? Come riportato in un nostro precedente articolo, usufruendo del servizio è possibile ricevere ogni settimana a casa propria – o nel posto di lavoro – una cassetta di frutta e/o verdura locale, stagionale e naturale proveniente da orti solidali del territorio. Il processo che porta alla nascita e al consumo dei prodotti è etico e responsabile da più punti di vista: comprando la cassetta si sosterrà il territorio biellese, acquistando a km0 infatti viene abbattuta l’impronta ecologica; ci sono benefici al terreno, visto che la coltivazione naturale non lo impoverisce; di rilievo anche il ruolo delle terre abbandonate, che con l’iniziativa vengono bonificate e messe in sicurezza; di fondamentale importanza è infine l’ausilio che viene dato alle persone in difficoltà economica e sociale coinvolte in questo progetto, anche grazie ai volontari.

L’articolo prosegue presso il Journal Cittàdellarte